"Sono un po’ infiammata." Cosa vuol dire?

“Ho il corpo infiammato.”
È una frase che oggi sentiamo ovunque: negli studi medici, sui social, nelle conversazioni tra amiche.
Ma cosa significa davvero? E soprattutto: è sempre qualcosa di grave?

La risposta breve è no, quella lunga è che vale la pena capirlo meglio.


L’infiammazione non è il problema (di per sé)

L’infiammazione è una risposta naturale del corpo.
Serve a proteggerci, a riparare, a difenderci quando qualcosa non va.

Se ti tagli, se prendi una botta, se hai un’infezione, il corpo si “accende”, interviene, poi si spegne. Questo è il suo funzionamento ideale.

Il problema nasce quando quell’interruttore resta acceso troppo a lungo.


Quando si parla di “corpo infiammato”

Nella maggior parte dei casi non si parla di un’infiammazione acuta, evidente, dolorosa.
Si parla di uno stato infiammatorio di basso grado, costante, silenzioso.

È quella sensazione di “qualcosa che non gira”, anche se gli esami spesso risultano nella norma.


Come si manifesta nella vita quotidiana

Un corpo in questo stato raramente urla. Più spesso manda segnali ripetuti, sottili, ma persistenti.

Magari ti riconosci in cose come:

  • gonfiore frequente, anche mangiando leggero

  • pancia tesa, dura, che non si sgonfia

  • stanchezza che non passa con il riposo

  • digestione lenta, pesante

  • energia bassa e recupero difficile

Perché succede?

Quasi mai per una causa sola, ma più spesso per una somma di fattori che, nel tempo, tengono il corpo in allerta.

Stress prolungato, sonno insufficiente, pasti irregolari, ritmi serrati, intestino sotto pressione, recupero scarso.
Anche un’alimentazione “sana”, se ripetitiva o poco tollerata, può contribuire.

Non perché stai sbagliando, ma perché il corpo sta resistendo più di quanto riesca a gestire.


Il ruolo dell’intestino (che spesso viene sottovalutato)

L’intestino è uno dei principali regolatori dell’equilibrio interno e dell’infiammazione.

Quando è sotto stress:

  • assorbe peggio

  • comunica segnali di allerta

  • influisce su pancia, energia, umore

Ecco perché molte persone che si sentono “infiammate” partono proprio da lì, anche se all’inizio non sembra.


Cosa NON significa avere il corpo infiammato

Significa anche chiarire cosa non è.

Non vuol dire che devi eliminare tutto.
Non vuol dire che serve una dieta estrema o un detox punitivo.
Non vuol dire che il tuo corpo è “rotto”.

Molto spesso vuol dire solo che ha bisogno di condizioni migliori per funzionare.


Conclusione

Un corpo infiammato non chiede guerra, ma una tregua.

Più regolarità.
Meno stimoli continui.
Scelte sostenibili.
Ascolto.

Il benessere non arriva spegnendo tutto di colpo, ma riportando equilibrio, poco alla volta.

E quando il corpo smette di difendersi, inizia finalmente a collaborare

Cibo Corpo Mente

Volersi Benessere

Pubblicato il 27/01/26

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