Sindrome di Down e salute gastrointestinale: un intestino sereno per chi ha un pizzico di unicità in più
La Giornata Mondiale della Sindrome di Down è un’occasione per sensibilizzare sull’importanza della salute e del benessere delle persone con questa condizione genetica. Tra i vari aspetti della salute, la digestione merita un’attenzione speciale: piccoli fastidi intestinali possono influenzare la qualità della vita, ma con quali accorgimenti è possibile stare meglio?
Quando la digestione fa i capricci
Chi ha la Sindrome di Down può avere qualche difficoltà in più con la digestione, dovuta a particolari caratteristiche anatomiche e funzionali. Alcuni disturbi comuni sono:
Reflusso gastroesofageo (GERD): i muscoli dell’esofago sono un po’ più rilassati, il che può favorire la risalita degli acidi gastrici e provocare bruciore.
Stitichezza: il transito intestinale può essere più lento, causando gonfiore e disagio.
Malattia celiaca: chi ha la Sindrome di Down ha un rischio maggiore di intolleranza al glutine, con possibili difficoltà nell’assorbire i nutrienti.
Difficoltà nella deglutizione (disfagia): la masticazione e la deglutizione possono essere più impegnative, aumentando il rischio di piccoli problemi nutrizionali.
Disbiosi intestinale: un microbiota non equilibrato può avere un impatto sulla digestione e sul benessere generale.
A tavola con equilibrio e gusto
Mangiare bene è la chiave per una digestione serena! Per chi ha la Sindrome di Down, è importante preferire pasti piccoli e frequenti, evitando abbuffate che possono appesantire lo stomaco e peggiorare il reflusso. Gli alimenti morbidi o frullati, come passati di verdura e creme di legumi, sono ideali per chi ha difficoltà nella masticazione e nella deglutizione.
Un buon apporto di fibre, provenienti da frutta, verdura e cereali integrali, aiuta a mantenere un transito intestinale regolare. Tuttavia, è fondamentale introdurle gradualmente per evitare gonfiori o fastidi intestinali. L’idratazione resta altrettanto importante per facilitare la digestione.
Alimenti fermentati come yogurt e kefir favoriscono un microbiota equilibrato, migliorando l’assorbimento dei nutrienti e contribuendo al benessere intestinale. D’altro canto, è meglio limitare cibi fritti, speziati e bevande gassate, che possono aumentare il rischio di disturbi digestivi.
Un aiuto in più per un intestino felice
Oltre a un’alimentazione sana, controlli medici regolari aiutano a gestire al meglio eventuali disturbi digestivi, migliorando la qualità della vita. Un intestino in equilibrio può fare una grande differenza nel benessere quotidiano.
In questa Giornata Mondiale della Sindrome di Down, diffondiamo consapevolezza e supporto per una vita più serena e felice!
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