Parti preparato per il tuo prossimo viaggio!

Inizia la primavera e la voglia di viaggiare aumenta sempre di più. Destinazione vicine, lontane, classiche o esotiche, l'importante è partire preparati per evitare di trovarsi in quelle situazioni spiacevoli dove il WC diventa il nostro migliore amico.

La Dott.ssa Arianna Natale, nutrizionista, ci dice cosa mettere in valigia per aiutare il nostro intestino a rimanere forte e goderci finalmente quelle vacanze e a cosa stare attenti durante i nostri viaggi!

1. Armati di fermenti lattici

Quando viaggi in un Paese con clima, acqua e abitudini alimentari diverse dalle nostre, è una buona idea portare con te dei fermenti lattici. Non tutti i prodotti sono uguali e, a seconda della destinazione e del tuo stato di salute, potresti valutare diverse opzioni: chiedi consiglio al medico o al farmacista di fiducia. Ricorda che in alcuni casi può essere utile iniziare un protocollo con batteri probiotici già alcune settimane prima della partenza.


2. Idratazione sicura

In viaggio l’idratazione è fondamentale, non solo quando fa caldo. Anche in destinazioni fredde, il cambio di routine può portarti a bere meno senza accorgertene, con effetti negativi sul benessere generale e sul transito intestinale.

La regola d’oro è: lontano da casa, scegliere sempre acqua in bottiglia ben sigillata. Se ti trovi in luoghi dove l’acqua non è sicura, ricordati di farla bollire prima di utilizzarla. In casi particolari puoi valutare sistemi filtranti certificati, come tappi purificanti per borracce o cannucce filtranti, molto utili quando non hai accesso a fonti d’acqua affidabili.


3. Attenzione all’acqua potabile in tutte le sue forme

Anche l’acqua considerata potabile può essere diversa da quella a cui sei abituato e provocare disturbi intestinali. Per maggiore sicurezza, soprattutto nei primi giorni, usa acqua in bottiglia anche per lavarti i denti e fai attenzione a non ingerire accidentalmente l’acqua della doccia.


4. Cura l’igiene generale: fa davvero la differenza

Molte gastroenteriti del viaggiatore derivano non solo da acqua o cibo, ma da mani o superfici contaminate. Porta con te gel disinfettante o salviettine e fai attenzione alla pulizia degli spazi dove mangi. In ambienti affollati, in aereo o su altri mezzi pubblici, usa sempre una soluzione idroalcolica per detergere il piano di appoggio.

Anche fuori dai pasti, lavarsi bene le mani dopo essere stati in luoghi pubblici è una delle protezioni più efficaci.


5. Preferisci cotture prolungate

Quando mangi fuori, scegli piatti ben cotti e serviti bollenti. Le cotture prolungate aiutano a ridurre il rischio di contaminazioni e ti permettono di gustare i cibi locali in modo più sicuro. Evita alimenti tiepidi, poco cotti o lasciati a temperatura ambiente. Evitare rosticcerie, dove le preparazioni sono state fatte in anticipo, e street food non cotto al momento.


6. Non tutti gli alimenti fermentati sono uguali

Gli alimenti fermentati possono essere utili al tuo intestino, ma è importante sceglierli con attenzione. Se conosci già il prodotto o se proviene da un luogo affidabile, possono essere un’ottima opzione. In caso contrario, è meglio preferire versioni confezionate o evitare del tutto. Informati prima della partenza sulle tradizioni locali in modo da poter operare scelte serene.

Un esempio? Il kimchi coreano è un ottimo prodotto che difficilmente espone a rischi se preparato da mani esperte. I formaggi freschi non pastorizzati, invece, potrebbero esporti al rischio di infezioni da Salmonella o Campylobacter.


7. Preferisci vegetali cotti o frutta ben sbucciata

I vegetali cotti e la frutta che puoi sbucciare al momento sono tra le scelte più sicure quando sei in viaggio, soprattutto in luoghi dove l’igiene può essere incerta. Non privarti di questi alimenti: forniscono fibre e sali minerali fondamentali per il benessere intestinale.

Fai attenzione alla preparazione: evita mercati o postazioni dove l’igiene non sembra adeguata e, se consumi verdura cruda, lavala sempre con acqua pulita e sicura.


8. I vegetali sono meno a rischio

Gli alimenti di origine vegetale, soprattutto se cotti o preparati in modo igienicamente corretto, tendono a essere meno rischiosi di cibi di origine animale. Controlla sempre la pulizia del luogo in cui vengono preparati e fai attenzione alle insalate crude, che potrebbero essere lavate con acqua non sicura.

In luoghi non sicuri, evita sempre molluschi, pollame e maiale, e punta su riso e verdure cotte.


9. Evita i succhi freschi preparati al momento

I succhi e i frullati venduti da camioncini o bancarelle possono essere preparati con acqua non sicura o ghiaccio casalingo, potenzialmente contaminato. La frutta utilizzata potrebbe non essere sbucciata e lavata con acqua del rubinetto.

Le bevande confezionate rappresentano una scelta priva di rischi, ma se vuoi assaggiare un succo fatto al momento, assicurati della pulizia della strumentazione e della materia prima.


10. Rispetta il ritmo intestinale anche in viaggio

Il cambio di fuso orario e di routine può influire sul benessere intestinale. Non è raro nei primi giorni di viaggio avere un transito irregolare. Cerca, quando possibile, di mantenere orari prestabiliti per i pasti e un riposo notturno adeguato. Asseconda le tue necessità fisiologiche e usa il bagno quando ne senti il bisogno, anche in luoghi non propriamente tranquilli. Questo ti aiuterà a regolarizzare l’orologio del tuo intestino e a limitare spiacevoli situazioni.

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Pubblicato il 05/03/26

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