Menopausa e intestino irritabile: quando la rivolta è (anche) dentro di noi

Menopausa e intestino irritabile: quando la rivolta è (anche) dentro di noi!

Ah, la menopausa! Quella fase in cui il corpo decide che è tempo di cambiare le carte in tavola… e di farci qualche scherzo. 

Tra vampate di calore, insonnia e sbalzi d’umore, sembra quasi che il corpo si sia messo d’accordo per rendere tutto più "avventuroso." 

E come se non bastasse, per molte donne si aggiunge un nuovo "coinquilino": il colon irritabile, che sembra pensare, “Che periodo migliore per farsi sentire?”.


Ma è vero che la menopausa può peggiorare i sintomi del colon irritabile? Spoiler: sì. 

Non stiamo parlando di una leggenda metropolitana o di una fantasia della mente. 

C’è una relazione tra il calo degli ormoni e i "capricci" dell’intestino. Ecco come funziona questa dinamica alquanto… interessante.

Ormoni in vacanza e intestino in rivolta

Durante la menopausa, i livelli di estrogeni e progesterone iniziano a fare i capricci per davvero, finendo con l'abbassarsi definitivamente. Questi ormoni non regolano solo il ciclo mestruale: hanno anche un ruolo importante nel regolare la motilità intestinale. 

Quando gli estrogeni scendono ai minimi storici, l’intestino può rallentare o, al contrario, prendere velocità in momenti imprevisti. Un po' come quel collega che va in vacanza proprio quando c’è il picco di lavoro, e tu resti da sola a gestire il caos.


Il microbiota in crisi d’identità

Pensiamo al microbiota intestinale, quei miliardi di batteri "amici" che risiedono nel nostro intestino e si occupano di digerire, proteggere, farci stare bene.

In menopausa, però, anche loro vanno in crisi d’identità, influenzati dai cambiamenti ormonali. Risultato? Il nostro intestino perde un po' di quel bell'equilibrio che ci faceva sentire leggere, regolari e, diciamolo, più serene.

In pratica, il microbiota inizia a comportarsi come il Wi-Fi in casa durante una riunione importante: instabile, rallentato, pronto a bloccarsi quando meno te l’aspetti.


Stress e ansia: i coinquilini indesiderati

Se c’è un altro ospite che entra a gamba tesa in menopausa, quello è lo stress. 

E, come sappiamo, stress e intestino irritabile si amano alla follia. Il sistema nervoso intestinale (sì, il nostro intestino ha una "testa" tutta sua) reagisce malissimo allo stress, con crampi, gonfiore e una sensazione di "chiuso per ferie" che non va via nemmeno con un bicchierone di camomilla.

Come possiamo definire questo duo stress-intestino in menopausa? Un po' come l’amico che si presenta a una festa con un invitato che nessuno conosce, ma che tutti sono costretti a sopportare.


Gonfiore e sensazione di pancia "a mongolfiera"

Una delle gioie dell’IBS in menopausa è quel gonfiore che sembra comparire senza preavviso. Basta un sorso di acqua, e ti senti come se avessi ingurgitato un pallone. Soprattutto dopo i pasti, quando il corpo invece di ringraziare per il nutrimento si diverte a gonfiare la pancia. 

È come un effetto speciale "fai-da-te": tu vai a cena fuori e il tuo intestino, invece di rilassarsi, decide di offrirti una performance degna di una mongolfiera pronta al decollo.


Rimedio veloce? Un bicchiere di… consapevolezza!

Quindi, cosa fare? Di certo non esiste una bacchetta magica, ma ci sono delle strategie che possono aiutare a convivere con questo “intestino in rivolta” durante la menopausa. 

E non parliamo di rimedi miracolosi (perché, ahimè, non esistono). 

La chiave è piuttosto la consapevolezza: conoscere il proprio corpo e fare piccoli aggiustamenti quotidiani può fare una grande differenza.


Dieta bilanciata e ricca di fibre: Integratori e probiotici possono essere di grande aiuto per equilibrare il microbiota intestinale. Inoltre, una dieta povera di FODMAP (carboidrati fermentabili) può aiutare a ridurre il gonfiore e i crampi.


Bere acqua e fare movimento: A volte l'intestino è pigro e ha solo bisogno di un po’ di motivazione. Bere abbastanza acqua e fare qualche passeggiata aiuta a regolare il transito intestinale.


Gestire lo stress (per quanto possibile!): Lo sappiamo, più facile a dirsi che a farsi! Ma dedicare qualche minuto a tecniche di respirazione, yoga o semplicemente a un’attività rilassante può davvero aiutare.


Un team un po’ complicato ma non impossibile


Alla fine, menopausa e colon irritabile potrebbero non essere la coppia perfetta, ma con un po’ di ironia, pazienza e i giusti accorgimenti possono convivere senza troppe scenate. Ricorda che sei tu a gestire la squadra: l’intestino si può ammansire, il microbiota si può nutrire e, se tutto va bene, anche gli sbalzi d’umore potranno calmarsi.

Alla fine, questa strana fase della vita può anche portare consapevolezza e nuove abitudini che, nonostante tutto, ti faranno sentire più forte. 

Quindi, forza e coraggio!

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