Gonfiore, crampi, nausea? Pensavo fosse l’intestino invece è endometriosi.
La Settimana Mondiale dell’Endometriosi (25-31 marzo) è l’occasione perfetta per accendere i riflettori su un aspetto troppo spesso ignorato: il legame tra questa patologia e la salute intestinale. Se credi che l’endometriosi sia solo dolore mestruale, ripensaci. Questa condizione infiammatoria cronica ha molto da dire anche all’intestino, causando sintomi che vengono spesso confusi con altre patologie digestive. Ecco perché è ora di fare chiarezza!
Endometriosi e intestino: un legame sottovalutato
L’endometriosi si verifica quando il tessuto simile a quello che riveste l’utero cresce fuori sede, infiammando e irritando le zone circostanti. Quando si sviluppa vicino all’intestino, può scatenare disturbi che sembrano quelli della sindrome dell’intestino irritabile (IBS), rendendo la diagnosi ancora più complicata. Quali sono i segnali da non ignorare?
Gonfiore addominale persistente (e no, non è solo colpa di quella pizza!)
Stipsi o diarrea altalenante, spesso sincronizzata con il ciclo
Dolore intestinale, che si intensifica nei giorni delle mestruazioni
Nausea e difficoltà digestive, anche dopo pasti leggeri
Sensazione di pressione rettale, quasi come se ci fosse qualcosa che preme dall’interno
Diagnosi: perché non basta dire “è solo stress”
Quante volte chi soffre di disturbi digestivi si è sentito dire che è “tutto nella testa”? La realtà è che i sintomi dell’endometriosi intestinale si sovrappongono a quelli di altre patologie, portando a diagnosi errate o ritardi nella cura. Per evitare confusione, è fondamentale sottoporsi a esami mirati come ecografia pelvica, risonanza magnetica e, nei casi più complessi, una laparoscopia esplorativa. Il team giusto? Un ginecologo esperto in endometriosi, affiancato da un gastroenterologo.
Come dare tregua all’intestino
Se il tuo intestino è in modalità drama queen, ecco alcune dritte per aiutarlo a calmarsi:
Dieta su misura: aumenta le fibre (frutta, verdura, legumi) per un transito regolare, ma ascolta il tuo corpo e riduci latticini o glutine se ti sembrano irritanti.
Cibi antinfiammatori: olio extravergine d’oliva, pesce ricco di omega-3, curcuma e zenzero sono alleati preziosi.
Occhio ai cibi trigger: zuccheri raffinati, fritti e prodotti ultra-processati possono peggiorare l’infiammazione.
Muoviti! Attività fisica leggera, yoga e respirazione diaframmatica aiutano a ridurre lo stress intestinale.
La battaglia si vince insieme
Troppo spesso chi soffre di endometriosi e disturbi intestinali si sente incompreso o lasciato solo. È tempo di cambiare le cose! La comunità scientifica deve riconoscere il legame tra endometriosi e intestino per garantire diagnosi più rapide e terapie più mirate. Nel frattempo, non ignorare i segnali del tuo corpo: se i sintomi digestivi ti accompagnano ogni mese senza tregua, meriti risposte (e soluzioni) adeguate.
L’endometriosi non riguarda solo il ciclo, ma tutto il corpo. E il primo passo per stare meglio è sapere cosa sta succedendo davvero.
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