Buon compleanno Darwin! Come l’evoluzione ha plasmato il nostro intestino (e le nostre scelte alimentari)
Ogni anno, il 12 febbraio, celebriamo la nascita di Charles Darwin, il padre della teoria dell’evoluzione. Se l’idea di adattamento è spesso associata a pinne, becchi e ambienti estremi, anche il nostro sistema digerente è un esempio perfetto di come l’evoluzione sia passata dall'intestino e dallo stomaco. E se sei tra quelli che combattono gonfiori o intolleranze, ricorda che sei il prodotto di milioni di anni di evoluzione.
Se Charles Darwin fosse qui oggi, probabilmente si farebbe una risata sui nostri tentativi di adattare la dieta al nostro intestino. L'evoluzione ci ha portato lontano, ma la modernità ci ha presentato nuove sfide digestive. La dieta Low FODMAP e altre soluzioni moderne per il benessere intestinale sono solo il prossimo capitolo della nostra lunga storia evolutiva. Ma, come ci ha insegnato Darwin, adattarsi non significa smettere di imparare.
L’evoluzione dello stomaco: da cacciatori di frutta a divoratori di carboidrati
Immagina i nostri antenati alle prese con frutta, radici e proteine animali: erano alimenti alla base della loro dieta. Il sistema digerente si è evoluto per affrontare cibi ricchi di fibre e poveri di zuccheri semplici. Poi, circa 10.000 anni fa, è arrivata l’agricoltura, e con essa grano, orzo e carboidrati complessi.
Ecco il twist evolutivo: il nostro intestino ha dovuto adattarsi, ma non tutti gli umani ci sono riusciti con la stessa velocità. L’intolleranza al glutine, per esempio, è una traccia visibile di questa “lotta intestinale” tra evoluzione e modernità.
Intolleranza al lattosio: un’evoluzione a metà
La capacità di digerire il latte da adulti è una delle vittorie evolutive più recenti. Circa il 65% della popolazione mondiale è ancora intollerante al lattosio, il che significa che la lattasi (l'enzima che digerisce il lattosio) ha smesso di funzionare dopo l’infanzia. Eppure, in alcune popolazioni del Nord Europa, la mutazione che permette di continuare a produrre lattasi ha prevalso. Morale della favola? Se il latte ti gonfia, ringrazia l’evoluzione per non aver fatto gli straordinari nel tuo caso.
La vendetta dei batteri
Il microbiota umano è un altro risultato dell’adattamento evolutivo. Gli alimenti ultra-processati che oggi dominano le nostre diete sono un campo minato per il microbiota, abituato a gestire fibre e nutrienti naturali. Il gonfiore intestinale moderno? È la vendetta dei batteri privati del loro banchetto quotidiano di fibre.
L’intestino si è adattato… forse
Grazie Darwin per averci insegnato che anche l’intestino ha la sua teoria dell’evoluzione: adattarsi è la chiave, anche quando si tratta di digestione e scelte alimentari. E ancora, buon compleanno!