La cattiva digestione è una di quelle cose che impariamo a sopportare. Ci conviviamo, la normalizziamo, la chiamiamo “sensibilità”, “periodo stressante”, “ho mangiato qualcosa che non mi ha fatto bene”. E invece no: una digestione che funziona male non è qualcosa da subire, soprattutto se succede spesso.
La buona notizia è che non serve una rivoluzione. Serve avere piccole accortezze e scegliere i giusti alleati.
5 consigli concreti per migliorare davvero la digestione
1. Mangia in uno stato di calma -> attivi il sistema parasimpatico
La digestione avviene in modo efficiente solo quando il sistema nervoso è in modalità “riposo e digestione”.
Mangiare sotto stress, di fretta o distratti riduce la secrezione di succhi gastrici ed enzimi.
Cosa fare:
2. Rispetta i tempi digestivi tra un pasto e l’altro
Pasti troppo ravvicinati sovraccaricano stomaco e intestino.
Lo stomaco ha bisogno di 3–4 ore per completare la digestione di un pasto medio.
Cosa fare:
evita spuntini continui “automatici”
lascia spazio reale tra i pasti
ascolta la fame fisiologica
3. Riduci la complessità del pasto nei periodi critici
Piatti molto elaborati, troppe portate e combinazioni complesse aumentano il carico digestivo e la fermentazione.
Cosa fare:
scegli pasti più semplici
limita sovrapposizioni inutili
privilegia porzioni adeguate
La semplicità è un alleato digestivo.
4. Muoviti leggermente dopo aver mangiato
Il movimento leggero stimola la motilità gastrointestinale e favorisce lo svuotamento gastrico.
Restare completamente fermi o sdraiarsi rallenta la digestione.
Cosa fare:
5. Sostieni la digestione quando serve un aiuto mirato
In periodi di stress, pasti impegnativi o digestione cronicamente lenta, le abitudini possono non bastare.
Trio Digeracid Digestione è pensato per supportare la funzione digestiva grazie a:
enzimi digestivi (DigeZyme®) che facilitano la scomposizione dei nutrienti
zenzero per la funzionalità digestiva e l’azione antinausea
finocchio e cardamomo per ridurre gas e gonfiore
fermenti lattici per sostenere l’equilibrio intestinale
Si assume prima o dopo i pasti principali come supporto funzionale, soprattutto quando la digestione è messa alla prova.
In conclusione
Liberarsi della cattiva digestione non significa “resistere di più”. Significa creare le condizioni giuste perché il corpo faccia ciò che sa già fare.
Quando la digestione funziona il corpo è più leggero, l’energia è più stabile e il rapporto con il cibo cambia. Ed qui il benessere inizia davvero.